Le mie radici si trovano tra le borgate di Roma Sud, Portuense e la Collatina, ma anche nei paesaggi del Mar Tirreno e nei Monti Sibillini.
Crescere tra contesti così diversi ha fatto nascere in me, fin da piccola, un forte richiamo verso la natura e il territorio, vissuti non solo come luoghi, ma come spazi da comprendere e rispettare.
Allo stesso tempo, ho sempre avuto una grande curiosità per il mondo digitale: i miei primi esperimenti con internet risalgono proprio all’infanzia, quando realizzai un piccolo sito dedicato a un paese di montagna nelle Marche, con l’idea di raccontarlo e valorizzarlo.
Questo interesse per la comunicazione e la divulgazione mi ha accompagnata nel tempo, portandomi a raccontare e approfondire anche temi legati all’ingegneria e alla sostenibilità, con l’obiettivo di rendere più accessibili aspetti spesso percepiti come complessi.
Nel corso degli anni, questi elementi — il legame con la natura, l’attenzione al territorio e la volontà di condividere conoscenza — si sono intrecciati nel mio percorso, trovando una direzione sempre più chiara.
Oggi si riflettono nel mio modo di intendere l’ingegneria civile: non solo come disciplina tecnica, ma come strumento per progettare in modo consapevole, attraverso scelte attente — dai materiali ai processi — orientate alla sostenibilità, all’efficienza e al rispetto del contesto.
Credo che progettare oggi significhi anche questo: saper leggere il territorio, comunicarlo e intervenire con responsabilità, integrando competenza tecnica e consapevolezza.